вторник, 22 февраля 2011 г.

Il piacere della lettura fin dai primi giorni

Già da alcuni anni vedo come l’introduzione di un libro da leggere fin dalle primissime lezioni (dal quinto o sesto incontro) aumenti la motivazione e dia soddisfazione agli studenti, giovani o adulti che siano. Se uno dopo tre settimane di studio di una lingua da zero si dice “Posso già leggere un libro!”, è una ragione in più per continuare ad applicarsi e a superare le prime regole grammaticali che sono assai difficili.

I nostri studenti normalmente amano leggere cose leggere e divertenti (con il nuovo programma allora cercheremo di introdurre nelle nostre letture i principi dell’extensive reading…) Gli piaccono soprattutto libri positivi, che parlano dell’amore, dei cambiamenti per il meglio nella vita, di persone che credono nelle proprie forze. Però spesso non hanno un’opinione personale su ciò che hanno letto (o almeno non la sanno esprimere né in russo né tanto meno in italiano). Questo gruppo invece continua a stupirmi: dopo la lettura di un libro chiedo sempre la loro opinione e ogni volta ricevo almeno 4/5 pareri leggermente diversi (in un gruppo di 10 persone credo che sia già tantissimo).

I libri che abbiamo letto fin qui:

  • Dolomiti
  • Traffico in centro
  • Amore in Paradiso
  • Un giorno diverso

Ora abbiamo cominciato a leggere Fantasmi… anche se non è un libro molto positivo :)

Alcuni temi dei miei studenti

In questi giorni leggevo due temi che gli studenti devono preparare per l’esame.

Il primo, “Le stagioni a Mosca”, basato su un testo del nostro manuale, di solito non è che una piccola adattazione e riduzione dello stesso. Quest’anno invece molti studenti hanno rielaborato in modo molto creativo e personale un testo vecchio che manca proprio di stimoli.

Il secondo tema, “Festa di compleanno”, poteva essere raccontata o al passato (una festa che ho organizzato o alla quale ho partecipato), o al futuro (una festa che organizzerò / cui parteciperò) e doveva basarsi anch’esso su un testo del nostro manuale.

Ecco il testo base:

Ed alcuni temi degli studenti:

1. Slesareva Kristina Tempo

2. Slesareva Kristina Gita


La certificazione CILS livello A1

Per divertirci un po’ ad una lezione normale, senza avvisarli, ho somministrato una prova CILS presente nel rispettivo quaderno (Guerra). I miei studenti non avevano mai fatto compiti del genere e ovviamente non conoscevano la tipologia del test. Ecco i risultati che abbiamo ottenuto:

La continuazione del nostro pecorso: la parte più dura

Eccoci quà a studiare i tempi chiave della lingua italiana uno dopo l’altro: il passato prossimo, il futuro semplice e anteriore, l’imperfetto e il trapassato prossimo. Il significato grammaticale del passato prossimo e dell’imperfetto (che purtroppo non coincide al 100% con i verbi perfettivi ed imperfettivi); la concordanza dei tempi all’indicativo (con l’omissione del futuro nel passato).

понедельник, 14 февраля 2011 г.

La prima perdita

Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, si è riunita la commissione per sentire Zubarev Kirill, che non era riuscito a superare la prova d’inverno con il secondo tentativo. Non era prevista una parte orale ma solo una parte scritta: doveva tradurre 15 frasi dal russo all’italiano. Molte di esse sono venute prive di senso, altre con numerosi errori morfosintattici per cui la commissione ha ritenuto opportuno dargli un voto insoddisfacente negandogli automaticamente la possibilità di continuare gli studi alla nostra facoltà. Così il gruppo si è ridotto da 11 a 10 persone.