Siccome per la prova scritta tre studenti hanno avuto un 10/10, ho preferito lasciarli liberi dalla prova orale, mettendogli "in automatico" (modo di dire nostro, tradotto letteralmente), un 10 anche qui. Tra gli altri studenti abbiamo avuto un 10, un 9 e un 8 (ancora tre voti ottimi), due 6 (buono), un 5 e due 4 (sufficienti), un 2 e un 1 (insufficienti).
La valutazione più o meno alta si basava soprattutto sul numero degli errori: il contenuto di tutte le risposte era pragmaticamente corretto perché gli studenti avevano capito bene cosa gli si chiedesse e si erano preparati secondo le proprie capacità. I problemi dei due studenti che hanno preso il voto insufficiente si possono caratterizzare come:
- scarsa conoscenza delle fondamentali strutture grammaticali,
- povertà di vocabolario,
- difficoltà a comprendere le domande dell'insegnante (interazione lenta, incomprensione),
- inesattezza nel rispondere,
- assenza di logica nel discorso monologo.
I due avranno la possibilità di rifare la prova due volte dopo le vacanze (probabilmente il 24 e il 31 gennaio), la prima volta davanti a me, la seconda volta (se necessario) davanti ad una commissione di 2/3 professori. Nel caso di un esito negativo, non potranno più continuare i loro studi alla nostra facoltà.
Per quanto riguarda la calcolazione dei voti finali, dovrei forse raccontare qui il nostro sistema di voti.
Dunque, a differenza da tutte le altre università russe, abbiamo un sistema di voti che va da 0 a 10 (0-3 insufficiente, 4-5 sufficiente, 6-7 buono, 8-10 ottimo). Le percentuali del lavoro svolto si traducono in voti nel modo seguente:
45-49% : 1
50-54% : 2
55-59% : 3
60-64% : 4
65-69% : 5
70-74% : 6
75-79% : 7
80-84% : 8
85-89% : 9
90-100% : 10
Ogni lezione devo non solo notare la presenza o assenza degli studenti ma anche valutare il grado della loro preparazione e la loro partecipazione alla lezione. Se uno studente è assente, prende uno zero. La media di questi voti viene presa in considerazione nella calcolazione del voto finale di cui costituisce il 30%.
Nel corso di ogni modulo scriviamo almeno 2 lavori di controllo che vengono considerati a parte ("controlli di modulo") e la loro media costituisce un altro 30% del voto finale.
Così la media delle due prove finali (orale + scritta) costituisce soltanto il 40% del voto finale. In pratica vuol dire che se non hai fatto niente durante il modulo, per passare devi avere una media di 10 per la prova finale (il 40% di 10 uguale 4). A volte si verifica una strana situazione in cui uno può aver superato la prova finale, ma avere un voto finale insufficiente. Così a gennaio due ragazzi dovranno presentarmi tutto il materiale che non hanno studiato del tutto durante il modulo o per cui hanno avuto voti negativi. Questo sarà il nostro recupero.
Intanto a parte gli auguri di buon anno e di buon Natale ho dato agli studenti un compito affinché non dimenticassero l'italiano nel lungo periodo delle vacanze (la prossima volta ci vedremo solo il 17 gennaio). Saranno esercizi di ripasso, ma anche di fissaggio (passato prossimo), un po' di ascolto (qualche lezione di Paolo Tosi, dopo aver ascoltato le quali dovranno rispondere per iscritto ad alcune domande), un po' di lettura ("Pasta per due" dell'Alma, con il compito di fare una lista di nuove parole da imparare).
Per finire, un'osservazione: pensavo di inserire il compito sulla nostra pagina in rete dopo Capodanno, ma oggi ho ricevuto un messaggio dai miei studenti nel quale si dicevano pronti ad affrontare subito il compito per le vacanze! :) Sono più stanca io di loro che non loro di me...
La valutazione più o meno alta si basava soprattutto sul numero degli errori: il contenuto di tutte le risposte era pragmaticamente corretto perché gli studenti avevano capito bene cosa gli si chiedesse e si erano preparati secondo le proprie capacità. I problemi dei due studenti che hanno preso il voto insufficiente si possono caratterizzare come:
- scarsa conoscenza delle fondamentali strutture grammaticali,
- povertà di vocabolario,
- difficoltà a comprendere le domande dell'insegnante (interazione lenta, incomprensione),
- inesattezza nel rispondere,
- assenza di logica nel discorso monologo.
I due avranno la possibilità di rifare la prova due volte dopo le vacanze (probabilmente il 24 e il 31 gennaio), la prima volta davanti a me, la seconda volta (se necessario) davanti ad una commissione di 2/3 professori. Nel caso di un esito negativo, non potranno più continuare i loro studi alla nostra facoltà.
Per quanto riguarda la calcolazione dei voti finali, dovrei forse raccontare qui il nostro sistema di voti.
Dunque, a differenza da tutte le altre università russe, abbiamo un sistema di voti che va da 0 a 10 (0-3 insufficiente, 4-5 sufficiente, 6-7 buono, 8-10 ottimo). Le percentuali del lavoro svolto si traducono in voti nel modo seguente:
45-49% : 1
50-54% : 2
55-59% : 3
60-64% : 4
65-69% : 5
70-74% : 6
75-79% : 7
80-84% : 8
85-89% : 9
90-100% : 10
Ogni lezione devo non solo notare la presenza o assenza degli studenti ma anche valutare il grado della loro preparazione e la loro partecipazione alla lezione. Se uno studente è assente, prende uno zero. La media di questi voti viene presa in considerazione nella calcolazione del voto finale di cui costituisce il 30%.
Nel corso di ogni modulo scriviamo almeno 2 lavori di controllo che vengono considerati a parte ("controlli di modulo") e la loro media costituisce un altro 30% del voto finale.
Così la media delle due prove finali (orale + scritta) costituisce soltanto il 40% del voto finale. In pratica vuol dire che se non hai fatto niente durante il modulo, per passare devi avere una media di 10 per la prova finale (il 40% di 10 uguale 4). A volte si verifica una strana situazione in cui uno può aver superato la prova finale, ma avere un voto finale insufficiente. Così a gennaio due ragazzi dovranno presentarmi tutto il materiale che non hanno studiato del tutto durante il modulo o per cui hanno avuto voti negativi. Questo sarà il nostro recupero.
Intanto a parte gli auguri di buon anno e di buon Natale ho dato agli studenti un compito affinché non dimenticassero l'italiano nel lungo periodo delle vacanze (la prossima volta ci vedremo solo il 17 gennaio). Saranno esercizi di ripasso, ma anche di fissaggio (passato prossimo), un po' di ascolto (qualche lezione di Paolo Tosi, dopo aver ascoltato le quali dovranno rispondere per iscritto ad alcune domande), un po' di lettura ("Pasta per due" dell'Alma, con il compito di fare una lista di nuove parole da imparare).
Per finire, un'osservazione: pensavo di inserire il compito sulla nostra pagina in rete dopo Capodanno, ma oggi ho ricevuto un messaggio dai miei studenti nel quale si dicevano pronti ad affrontare subito il compito per le vacanze! :) Sono più stanca io di loro che non loro di me...

Devo dire che i risultati della prova scritta non mi hanno stupita per niente. I risultati erano perfettamente prevedibili in base alla 
